Alessandria

via Inviziati, 1
15100 Alessandria (AL)
 
Tel: 0131 255088
Orario di apertura
Martedì e giovedì 9.00-12.00 e 15.00-18.00
 
Responsabile
Umberto Andreoletti

Tipologia
Biblioteca seminariale

Servizi
Consultazione; fotocopie; accesso a internet; accesso a cataloghi e ricerche bibliografiche con intermediazione del personale.

Storia dell’ente
La Biblioteca è nata per desiderio e volontà del vescovo Giuseppe Tommaso De Rossi tra il 1774 e il 1776. La nuova istituzione doveva avere un carattere pubblico, quindi servire non solo ai seminaristi, ma anche agli studiosi. Tale progetto incontrò negli anni molte difficoltà come la soppressione temporanea della Diocesi e in seguito dei beni ecclesiastici nel periodo napoleonico e l’alluvione del 1994. L’innondazione ha danneggiato circa 200 volumi del fondo antico che sono stati subito sottoposti a trattamenti di recupero. Contestualmente è iniziata una ristrutturazione della sede, degli scaffali lignei per poter conservare i volumi che di volta in volta sono stati inventariati e catalogati.
Il 18 ottobre del 2008 si è finalmente potuta aprire al pubblico la biblioteca storica.

Patrimonio
Il patrimonio della Biblioteca si compone di 15.000 libri tra cui 1300 circa del XVI secolo, 12 incunaboli e 41 manoscritti di storici e studiosi alessandrini. Il fondo originario, databile tra la fine del 1600 e i primi del 1700, è costituito da volumi appartenenti ai Gesuiti ed al canonico Paez, ai vescovi De Rossi e Pistoni, ai canonici Pirattone, Chenna e Lazari. Sono inoltre conservati libri restituiti alla Biblioteca del Seminario dalla Biblioteca Civica di Alessandria, ex libris della Biblioteca Nazionale Alessandrina. Il fondo del 1800 comprende invece volumi provenienti dai Cappuccini di Alessandria, Nizza Monferrato, Cassine, dai Domenicani di Alessandria e Bosco Marengo, dai Minori osservanti di Acqui Terme.

Attività e iniziative culturali
Mostre periodiche in cui si espongono libri rari per la loro unicità, le legature di pregio o di recupero e libri restaurati.